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| Castel Maschio Angioino di Napoli |
Voi tutti, vi domanderete il motivo per il quale un blog dovrebbe chiamarsi "Non siamo a Napoli!" ... beh, vi dico, innanzitutto, che si tratta del titolo di un interessantissimo saggio del giornalista Mario Incarnato, il cui intento sarebbe quello di svegliare gli animi dei napoletani, facendo nascere, in loro, il desiderio di far sorgere una Napoli del tutto nuova, piu bella, più pulita, più sicura, e meno corrotta.
L'espressione "Non siamo a Napoli!" è una provocazione per coloro che in situazioni sgradevoli, dicono " eh.. tanto siamo a Napoli!", come se si volessero estraniare e distaccarsi dalle problematiche della città, "snobbando" quello che è il posto in cui vivono. Ma il punto è che non si può sempre addossare la responsabilità agli altri su ciò che succede nella nostra metropoli. Bisognerebbe prendere più coscienza che le cose possano cambiare, se si collabora tutti insieme, piano, piano, un mattone alla volta. In fondo la nostra bella Napoli è una città eccezionale, con una storia alle spalle davvero incredibile, culla di cultura, arte, letteratura e dovremmo aiutarla a recuperare la sua originaria bellezza, curandola da tutti i mali che la corrompono.
Elena Farina
L'espressione "Non siamo a Napoli!" è una provocazione per coloro che in situazioni sgradevoli, dicono " eh.. tanto siamo a Napoli!", come se si volessero estraniare e distaccarsi dalle problematiche della città, "snobbando" quello che è il posto in cui vivono. Ma il punto è che non si può sempre addossare la responsabilità agli altri su ciò che succede nella nostra metropoli. Bisognerebbe prendere più coscienza che le cose possano cambiare, se si collabora tutti insieme, piano, piano, un mattone alla volta. In fondo la nostra bella Napoli è una città eccezionale, con una storia alle spalle davvero incredibile, culla di cultura, arte, letteratura e dovremmo aiutarla a recuperare la sua originaria bellezza, curandola da tutti i mali che la corrompono.
Elena Farina

Dovremmo ragionare tutti così,e iniziare dal nostro micromondo per aggiustare le cose in questa città...
RispondiEliminaIl problema di oggi è che appunto la nostra città viene inserita in una realtà ormai disastrosa,è quasi diventata un utopia avere una mentalità diversa,senza farsi condizionare dal pensiero di chi non vivendo in questa città conosce solo i lati piu negativi,come quello dei rifiuti, che è il problema più diffuso.E' piu facile adagiarsi,piuttosto che risolvere la situazione,per questo speriamo che con il passare del tempo tutti i napoletani,compresi noi,possano far capire a chi si estranea dal nostro problema con superbia quasi come se fossimo un mondo a parte,di essere diversi e più uniti,più di chi giudica e non fà niente per aiutarci.Il motivo per la quale dovrebbero vergognarsi tutti,sono la superbia di chi pensa che snobbando il tutto possa risolvere qualcosa,i veri rifiuti sono i falsi moralismi e l'inconcretezza.Viviamo per una città nuova,e IO credo fermamente nella sua rinascita.
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